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30 gennaio 2018

Matteo Gori, dalla fisioterapia alle pelli pregiate: “Come ho cambiato vita con Ifts Topic”

Categoria: #foriumdalcomune

Cambiare completamente vita non è facile, specie se ti sei sacrificato per anni fissandoti degli obiettivi che, spesso per circostanze non dipendenti dalla tua volontà, non si sono concretizzati come avresti voluto. Rimboccarsi le maniche, spirito di sacrificio, incontrare il partner giusto: è quello che ha fatto Matteo Gori, 29 anni di Fucecchio (Firenze), che invece di darsi per vinto ha imboccato un nuova strada assieme al Polo Tecnologico Conciario e la Cooperativa Forium di Santa Croce sull’Arno (Firenze), partecipando all’edizione 2017 del corso ‘Ifts Topic‘, gratuito e finanziato con le risorse del POR FSE TOSCANA 2014-2020 nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani. Con questa opportunità Matteo è riuscito a specializzarsi in un settore di nicchia, quello delle pelli pregiate, ricominciando una nuova carriera professionale.

Facciamoci però raccontare come è andata dal diretto interessato.

Il tuo cammino di studi aveva preso una direzione molto diversa inizialmente…

“Sì, mi ero laureato e poi specializzato in Scienze Motorie, lavorando per centri fitness e studi fisioterapici. Tutto un altro ambito. Poi sono passati gli anni e, lavorativamente parlando, non sono riuscito a trovare la serenità che cercavo. I contratti che mi venivano proposti avevano scadenze ristrette, sebbene avessi buoni guadagni e orari dignitosi rischiavo ogni mese di non avere lo stipendio. Questa situazione mi metteva ansia e pressione, soprattutto non mi forniva garanzie per costruirmi un futuro”.

Quale è stata dunque la tua scelta?

“Ho molti amici di Fucecchio che hanno trovato lavoro nel comparto conciario e, avendo avuto buone referenze sul Polo Tecnologico Conciario, sono andato a Santa Croce sull’Arno a parlare con il direttore Domenico Castiello. Volevo inserirmi nel settore, ma avevo ovviamente bisogno di basi. È lui che mi ha proposto di presentare domanda per il corso ‘Ifts Topic’ organizzato in partnership con Forium, e mi sono lanciato in questa avventura. Avevo avuto buoni riscontri sui corsi precedenti in termini di placement, però volevo vedere come sarebbe andata nel concreto”.

Soddisfatto?

“Direi di sì, l’esperienza è stata estremamente positiva. Ho investito il 2017 in formazione, smettendo di lavorare e puntando sul concretizzare il nuovo percorso. Ho portato curricula nelle aziende, ho cercato di farmi valere durante il corso e di conoscere i professionisti che gravitano attorno al comparto del cuoio”.

Come è proseguito il tuo percorso professionale?

“In sette mesi abbiamo avuto un bel tour de force di 800 ore di corso, che ti impegnava cinque giorni a settimana. In questo contesto ho deciso di puntare sul settore delle pelli pregiate, un po’ per interesse personale ma anche perché nel settore del lusso i venti della crisi si avvertono molto meno. Ho effettuato il tirocinio del corso al Centro Rettili di Santa Croce sull’Arno, dove ho fatto molte ore di pratica e ho acquisito molte nozioni pratiche. Successivamente, sono entrato per sei mesi alla Caravel Pelli Pregiate Spa di Castelfranco di Sotto (Pisa) dove sto facendo una bella esperienza”.

Di cosa ti occupi e quali sono le tue ambizioni?

“Attualmente sono occupato in magazzino in cui avviene la scelta e lo stoccaggio delle pelli, da immagazzinare e preparare per gli ordini che arrivano dai vari brand. In questo momento sto imparando pregi e difetti delle singole tipologie di pelli, ci sono ben 18 tipi di rettili gestiti dalla Caravel, unica in Italia per il suo genere. Ora per me è bene partire dal magazzino, il posto ideale dove avere tutto sotto mano, controllare e saper scegliere. Un buon inizio per fare esperienza. farmi vedere e valere. In Caravel ci sono delle prospettive e di questa azienda mi piace la dimensione internazionale che ti permette anche di avere importanti rapporti con l’estero. Sarebbe bello potere un giorno far parte della squadra del commerciale e tornare ad avere un ruolo di interazione con le persone”.

Venendo al corso di Poteco e Forium, come valuti l’esperienza?

“Il corso è lungo e ti rilascia una vera e propria qualifica di formazione. Molto dipende dalla voglia di imparare dei singoli corsisti, in ogni caso ho avuto un’impressione positiva del corso, specie sulla la parte teorica e pratica dell’attività della conceria. Valerio Talarico e il Dottor Bottai, in particolare, hanno colto il mio interesse e insegnato cose che mi sono ritrovato nella pratica quotidiana. Ho seguito con più attenzione la parte della conceria rispetto al calzaturiero per gli obiettivi che mi ero posto: anche quest’ultima era ben strutturata, sebbene certe lezioni potevano essere state collocate con una scaletta diversa”.