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15 gennaio 2019

Progetto Lido, Paolo Lippi: “Nuovi strumenti per sostenere la leadership degli insegnanti”

Categoria: #foriumdalcomune

Come procede il progetto europeo Lido sul potenziamento della leadership degli insegnanti, di cui la cooperativa Forium di Santa Croce sull’Arno è partner? Per il ciclo di interviste #foriumdalcomune, lo abbiamo chiesto a Paolo Lippi, responsabile della parte di orientamento e dei progetti finanziati di Giunti Psychometrics, l’altro soggetto italiano attivo in Lido assieme a Forium.

Come è nato il progetto Lido?

Il progetto è nato da una constatazione fatta a livello europeo che aspetti inerenti alla leadership sono sempre più importanti nella professione degli insegnanti. La leadership si esercita e si agisce sia in aula nei confronti dei ragazzi, ma anche con tutto il mondo che gravita attorno alla scuola, come i colleghi e i genitori. Lido si occupa di accrescere le capacità di leadership negli insegnanti della scuola secondaria di secondo grado. Come tutti i progetti europei dell’ambito Erasmus, mette insieme scuole di Paesi diversi: gli oggetti che formano il percorso di formazione sono pensati per poter essere utilizzati non solo in Italia ma, per questo progetto, anche Polonia, Grecia, Bulgaria e Romania, le altre nazioni partner del progetto. Sono tre gli aspetti di questo progetto: un test, un corso in presenza per insegnanti basato su un curriculum progettato dai partners Lido e un corso online.

Qual è lo stato dell’arte del progetto?

Come nella maggior parte dei progetti europei abbiamo una fase di ideazione e progettazione, una di sperimentazione e una di erogazione più diffusa. Attualmente abbiamo concluso la progettazione e abbiamo realizzato i materiali della versione uno, sui quali è in corso la sperimentazione con gli insegnanti del target di riferimento. Questa fase viene svolta in parallelo in ogni Paese e si conclude nel mese di gennaio: la fine del mese sarà l’occasione per raccogliere tutta una serie di stimoli che possono servire a migliorare i materiali e far sì che la versione 2 sia adeguata e migliorata alle esigenze del nostro target.

Come Giunti Psychometrics partecipa al progetto Lido?

Giunti Psychometrics è una realtà che lavora nel mondo della scuola essenzialmente con materiali di psicodiagnostica. È per questo che abbiamo cercato di impostare il nostro apporto nell’individuazione di uno strumento che fa riflettere gli insegnanti sul proprio approccio alla leadership e permette al docente di sperimentare degli atteggiamenti virtuali da cui trarre delle indicazioni di comportamento.

Come funziona questo strumento?

L’insegnante si trova a essere stimolato da alcune situazioni, che sono tipiche dell’attività e della sua professione (rapporto con i familiari dei propri allievi, ambiti di consiglio in cui si confrontano le esigenze dei vari docenti, oppure direttamente con gli studenti). Il docente si trova stimolato da alcune situazioni tipo e gli vengono offerte N possibili soluzioni. Quindi rispetto un piccolo scenario e alla descrizione di una situazione dinamica, l’insegnante che entra e utilizza il test ha la possibilità di scegliere fra N opzioni di comportamento. I casi che a disposizione sono una decina: al termine di questa attività viene reso all’insegnante un quadro del proprio stile di leadership basato sulle scelte effettuate. Uno stile di leadership che può essere più o meno collaborativo, positivo, legato alla cooperazione, alla conduzione o di interazione. Questi elementi vengono poi automaticamente descritti nell’ambito di un report in cui l’insegnante può vedere le caratteristiche proprie di un certo approccio. Quindi se utilizza un metodo impositivo, potrà sapere che può essere utile in alcune situazioni, ma in altre sicuramente può produrre delle forme di comportamento magari non adeguato alla soluzione di un problema.

Teniamo conto che l’approccio generale del progetto vede la leadership non come impositiva, ma cooperativa e situazionale. Significa che il leader deve essere in grado di modificare il proprio approccio alla conduzione a seconda degli interlocutori e delle situazioni. Questo è un tipico approccio che si è diffuso già a partire dagli anni ’60-’70.

Come è possibile partecipare?

Come tutti i progetti europei Lido ha un sito che mette a disposizione informazioni e risorse. Nella fattispecie, in questa prima fase in cui è attivata la sperimentazione, abbiamo alcune risorse a disposizione solo del gruppo ristretto che si occupa del “pilotaggio” sperimentale, altre invece già aperte a coloro che sono interessati a usufruire di questi contenuti. L’accesso, tramite login, è tramite questo sito web: http://www.lidoproject.eu/?lang=it.

Quanto oggi, rispetto a ieri, serve parlare di leadership nell’insegnamento?

Tutte le epoche hanno le loro trasformazioni e anche oggi, per quanto riguarda le dinamiche e le caratteristiche proprie del rapporto sia tra colleghi, che tra docenti e allievi viviamo dei cambiamenti più o meno traumatici. Siamo di fronte ad alcuni mutamenti di approccio ai contenuti, con strumenti innovativi che si possono utilizzare per apprendere e per comunicare. Inutile dire che molte volte il docente deve inseguire le conoscenze dei ragazzi, i quali hanno strumenti anche per confrontarsi tra loro e con gli insegnanti in maniera diversa dal passato, con effetti moltiplicatori (pensiamo all’uso dei social). Questo significa che la capacità di usare l’autorevolezza, le forme diverse di autorità, di relazione e di comunicazione hanno bisogno di essere ridefinite è impostate in maniera tale da essere funzionali.

Probabilmente un tipo di approccio eccessivamente autoritario nei confronti dei ragazzi può avere effetti non desiderati, senza ottenere l’obiettivo di far seguire con attenzione motivazione e interesse le materie che vengono trattate. Nello stesso tempo il rischio di perdere il controllo della propria classe e dietro l’angolo: i ragazzi si informano in tempo reale su mille argomenti, riescono ad avere informazioni su cui impostare contraddittori con l’insegnante. Il docente deve essere sempre pronto a tenere sotto controllo sia il rapporto con loro che con i genitori e gli altri colleghi.

Come tutti gli ambiti lavorativi la capacità di leadership, intesa come capacità motivante, di cooperare e di comprendere i bisogni, di arrivare all’obiettivo, è sicuramente importante e fondamentale per la professione.