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15 agosto 2019

Tommaso e Costanza: “Con ‘Orienta il tuo futuro’ informiamo incuriosendo”

Categoria: #foriumdalcomune

Costanza Gasparo e Tommaso Baroni

La rubrica #foriumdalcomune dedica il mese di agosto 2019 a due speciali interviste “doppie” legate al progetto “Orienta il tuo futuro“, che intende dare uno strumento in più ai ragazzi delle scuole superiori per una “scelta consapevole” del proprio cammino universitario. Forium è il capofila di quest’azione finanziata dalla Regione (con risorse del POR-FSE 2014-2020) nell’ambito di Giovanisì, assieme a lei sono presenti i quattro atenei pubblici toscani (Firenze, Siena, Pisa, Unistrasi).

Si comincia con Tommaso Baroni, 26 anni, di Dicomano, intervistato assieme a Costanza Gasparo, 28 anni, di Firenze.

Come avete conosciuto il progetto “Orienta il tuo Futuro”?

Tommaso: Tramite il sito della mia università, quella di Firenze. Si apre nell’home page ogni volta che mi collego con la wi-fi in ateneo, ho visto nelle news la notizia del bando della Regione Toscana, l’ho aperto e di conseguenza ho deciso di partecipare.

Costanza: Grazie al mondo universitario: avendo fatto la tutor mi è stato girato questo bando che comunque era presente anche sul sito

Da che percorsi universitari provenite?

Tommaso: Ho studiato Geologia, corso magistrale in Vulcanologia, Geotermia e Georisorse all’interno dell’Università degli Studi di Firenze e mi sono laureato nel febbraio del 2018.

Costanza: Mi sono laureata a maggio 2018 in Sociologia e Ricerca Sociale nella scuola di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” di Firenze.

Quanto credete nel progetto? Quale la sua importanza secondo voi?

Tommaso: Per esperienza diretta posso dire che io vengo da un liceo di provincia, a Borgo San Lorenzo, e lì non era previsto alcun percorso di orientamento. Difatti mi sono dovuto informare da solo, ho partecipato ai vari Open Day, ma in molte occasioni desideravo di avere qualcuno che mi potesse spiegare come funziona l’università, il mondo del lavoro, quali sono le possibili prospettive occupazionali. Soprattutto, il grande vantaggio di questo progetto è che coinvolge ragazzi giovani laureati come noi con i quali gli studenti hanno un rapporto ben diverso rispetto a un professore universitario che illustra il proprio corso di laurea e quello che prevede. Con noi i ragazzi sono molto più aperti e riescono a comunicare con molta più facilità.

Costanza: Non è solo una scelta verso il mondo universitario ma anche in direzione di un lavoro. Essendo ragazzi noi ci siamo passati, sappiamo quali sono le difficoltà, le insicurezze e le varie problematiche.

Notate oggi già uno scatto generazionale rispetto a quando voi eravate studenti di scuole superiori?

Tommaso: Nonostante per me siano passati solo cinque anni noto che gli studenti hanno molta più familiarità con gli strumenti informatici e con i siti delle varie università. Un minimo di scatto si vede.

Costanza: Cinque anni fa non c’erano né il registro elettronico né internet nelle classi o la Lim. Sì, la differenza c’è.

Come si sviluppa il progetto ‘Orienta il tuo futuro’ nel periodo scolastico?

Tommaso: Portiamo avanti le attività di laboratorio in tutte le scuole aderenti a “Orienta il tuo Futuro”, in cui la risposta è stata molto positiva. Noi vogliamo aiutare il più possibile nel proseguire in questi percorsi di orientamento, mettendo anche un minimo di pulce nell’orecchio utile agli studenti per cercare, informarsi, trovare la loro strada nel minor tempo possibile.

Costanza: Informare e incuriosire gli studenti e il vero obiettivo del nostro operato.

È una formazione anche per voi?

Tommaso: Sicuramente. Nel mio caso adoro insegnare, ho fatto anche io il tutor all’interno dell’università e quindi è anche una esperienza per me per provare a stare nelle classi, comunicare con i ragazzi in una maniera più informale.

Costanza: Per me è un percorso in parallelo, avendo fatto per due anni in università la tutor penso sempre che sia un qualcosa di inerente al mio percorso di formatrice nel settore dell’orientamento.